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About the Artist

Gianluca Stumpo was born in Bologna in 1980, he graduated from art school Umberto Boccioni of Cosenza in 1998 and graduated in painting at the Academy of Fine Arts of Bologna Davide Benati.
An intimate style, a choice that brings to mind the seasons and the past pervades the pictorial compositions of the young artist Gianluca Stumpo
Accentuated realism of scenes, to give more details to "a job well done, friendly, a virtual painting that could also result in a Hyperrealism seen the painting abilities Gianluca Stumpo. In all works of this artist because you feel a sensuality, a memory for a time perhaps, and almost lost the desire of a tale of everyday life. It almost seems that Gianluca Stumpo is paid in some ways the paintings of Silvestro Lega, in that slow cadence of time, giving poignant life situations.
All this, however, is only the artist's skill, in fact if you put more attention to his contemporary paintings you will notice more details: signs, scribbles, the corkscrew that report to a more just ours. The church is also to see the technical skills of painting aspects of nature such as fruit, loaded with a skillful play of clear tones that scurali comply with the features and appealing to almost original findings to Guttuso.
Certainly the art of Gianluca Stumpo seems easy, prompt, sensitive, but this is only given by a deep consocenza matter. It 's like we Gianluca Stumpo illudesse qualvoltaci shows every one of his paintings.
Gianluca Stumpo offers masterpieces of contemporary art included in a privileged and his original way of looking at life.


Come nasce la mia arte:
I frammenti di vita quotidiana fanno parte della mia pittura, uso i ricordi del passato come immagini storiche ed iconografiche di me stesso. Queste immagini segnano un percorso unico e sincero, a volte celando l’identità di una figura di schiena, di un volto in ombra o di un piatto con posate in un contesto anomalo ma verosimile. Mi piace nascondere e mescolare ricordi, speranze, immagini oniriche, presente e passato in modo caotico. La pittura è l’unico modo che conosco di stabilire un equilibrio lineare in tutto ciò.
La mia ispirazione:
Le mie fonti di ispirazione principale sono la realtà cui vivo quotidianamente, il contesto storico, i film, i libri che leggo e, per me indispensabili, i sogni.
Non mi ispiro coscientemente ad artisti particolari, ma chiaramente come tutti ho subito varie influenze soprattutto dettate dal mio personale gusto estetico.
Tra gli artisti che apprezzo di più ci sono i Bizantini, quelli delle icone Russe perché in guerra potavano con loro l’immagine sacra, come noi oggi portiamo una foto per ricordarci di qualche persona cara. Inoltre apprezzo tantissimo la loro alchimia nel preparare la tavola cosa che io ricerco personalmente di ricreare.
Un altro artista che stimo è Caravaggio, per il suo carattere irrequieto e i suoi colori forti, per la sua preveggenza nell’ uso del banco ottico creato da lui, da uno scorcio di luce che cadeva in uno specchio e che rifletteva su una tela trasformava la realtà tridimensionale in un’immagine bidimensionale come oggi lo fa la fotografia.
Tra gli altri artisti importanti per me ricordo: Bocklin, Goya, Blake, come pittori dell’oscuro, arrivando ad Hopper, pittore di interni ed esterni con una poetica contemporanea molto più vicina a ciò che faccio.
I materiali:
Uso L’acrilico perché è molto pratico e veloce, mi permette di fare varie campiture in poco tempo, inoltre mi piace perché è opaco e non riflette troppo le luci.
Vado alla ricerca di colori come il cadmio e il cobalto che non si trovano come acrilici, quindi preparo io i colori con l’uso di pigmenti puri e cerco di dargli una consistenza. Di solito preparo la tavola di legno con gesso e colla, come facevano i bizantini, perchè possa attaccare bene il colore su tavola o su tela. Mi piace il momento in cui viene colato il gesso su tavola perché creo un piano consistente per la pittura…
Per me questi momenti sono importanti come se fossero riti secolari.


2011-Art in mind -Brikelane gallery of London
2011-Art First Bologna Gallery Bongiovanni
2010- Internazional museum of the Music, Palazzo Sanguinetti-
"Nine Artists in the Music" by Donata-permanently in the Museum
2010-The New Figuration, Art Gallery of Imperia-
Window-2010-Torino-Contemporary Figurative Gallery Ariele
-2010-New Generation Images of Italian art of the Third Millennium-Este(Pd)-Artesgarro
-2010-Gallery of Contemporary Art Evening Bongiovanni
-2010-eironeia-Artists-Gallery and Irony Bongiovanni
-2010 - Arte Fierst Bologna, Galleria Bongiovanni
Young-2009-emergency-Gallery Bongiovanni
-2008 October-Evening of Contemporary Art (Galleries Bongiovanni
2008-Gune Gunaikos-Visions of Women Gallery Bongiovanni Bologna Via Rizzoli36-Baldini, Buffagni, De Bonis, Di Carlo, Distefano, Manzella, Negroni, Petracchi,Santoli, Stumpo
2003-Barcelona-cubic Art Collective painting of Catalan Art.
2002-First Edition of the Festival of the Arts in Unity Day 'in Bologna with AndreaMingardi and Adriano Bacilieri
Arte Fierst Bologna 2002-and music-performance "La Fura dels Baus" Intervention withArtists Catalans.organizzation of Luca di Montezemolo